Cetriolo (Cucumis sativus)

Introduzione
Il cetriolo è una delle piante orticole più coltivate nei climi temperati e caldi, apprezzato soprattutto per la sua freschezza, l’elevato contenuto d’acqua e la versatilità in cucina. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa di zucche, zucchine e meloni, e condivide con esse molte caratteristiche di crescita.
È una pianta che evoca immediatamente l’estate, il caldo e gli orti ben irrigati.
Classificazione botanica
- Regno: Plantae
- Famiglia: Cucurbitaceae
- Genere: Cucumis
- Specie: Cucumis sativus L.
Origine e storia
Il cetriolo ha origini antichissime:
- proviene probabilmente dall’India o dal Sud-Est asiatico
- coltivato da oltre 3.000 anni
Dall’Asia si diffuse:
- in Medio Oriente
- nel Mediterraneo tramite Greci e Romani
- in Europa in epoca medievale
I Romani lo coltivavano già in strutture protette primitive, una sorta di antenato delle serre.
Descrizione della pianta
Portamento
- Pianta erbacea annuale
- Fusti striscianti o rampicanti
- Provvista di viticci per arrampicarsi
Foglie
- Grandi
- Ruvide
- Cuoriformi
- Di colore verde intenso
Fiori
- Gialli
- Unisessuali (maschili e femminili separati)
- Impollinati da insetti (soprattutto api)
Frutto
- Bacca allungata
- Buccia verde (liscia o spinosa)
- Polpa chiara, croccante e molto acquosa
- Semi teneri nelle varietà giovani
Periodo di semina e coltivazione
In Europa e in Italia
- Semina in semenzaio: marzo–aprile
- Semina in pieno campo: aprile–maggio
- Raccolta: giugno–settembre
Il cetriolo è molto sensibile al freddo e non va mai seminato con temperature del suolo inferiori ai 15 °C.
Esigenze colturali
Esposizione
- Pieno sole
- Riparato dal vento
Terreno
- Sciolto
- Fertile
- Ben drenato
- Ricco di sostanza organica
Acqua
- Fondamentale
- Irrigazioni frequenti e regolari
- La carenza idrica rende i frutti amari
Specie affini e parenti botanici
All’interno del genere Cucumis troviamo:
- Cucumis melo – melone
- Cucumis anguria (oggi Citrullus lanatus) – anguria (parente stretto)
- Cucumis hystrix – specie selvatica asiatica
Varietà di cetriolo più diffuse
Da consumo fresco
- Marketmore
- Long English
- Telegraph Improved
Da sottaceto
- Cetriolino Parisienne
- National Pickling
- Vert Petit de Paris
Varietà tradizionali
- Cetriolo bianco
- Cetriolo lungo italiano
- Cetriolo serpentiforme
Curiosità
- Il cetriolo è composto per oltre il 95% da acqua
- In condizioni di stress idrico può sviluppare amaro (cucurbitacine)
- È uno degli ortaggi meno calorici in assoluto
- In passato veniva usato anche in cosmesi naturale per la pelle
Problemi comuni
- Oidio
- Peronospora
- Afidi
- Produzione di fiori maschili in eccesso (stress termico)
Una buona rotazione colturale riduce molti problemi.
Considerazioni finali
Il cetriolo è una pianta:
- produttiva
- rapida
- esigente in acqua
- ideale per orti estivi
Pur essendo semplice da coltivare, premia molto chi cura bene irrigazione e terreno, offrendo raccolti abbondanti e continui per tutta la stagione calda.


