Pisello (Pisum sativum L.)

Introduzione
Il pisello è una delle leguminose più coltivate al mondo, simbolo degli orti primaverili e delle coltivazioni tradizionali europee. È apprezzato per la precocità, il gusto delicato dei semi freschi e la sua capacità di arricchire naturalmente il terreno.
È una pianta apparentemente semplice, ma estremamente interessante dal punto di vista botanico, storico e agronomico.
Classificazione botanica
- Regno: Plantae
- Famiglia: Fabaceae (Leguminosae)
- Genere: Pisum
- Specie: Pisum sativum L.
Origine e storia

Il pisello è originario:
- del Medio Oriente
- dell’area del Mediterraneo orientale
- dell’Asia occidentale
È una delle prime piante domesticate dall’uomo, coltivata da oltre 8.000 anni.
Nel XIX secolo, il pisello divenne celebre grazie a Gregor Mendel, che utilizzò Pisum sativum per formulare le leggi fondamentali della genetica.
Descrizione della pianta

Portamento
- Pianta erbacea annuale
- Portamento rampicante o semi-eretto
- Altezza: 40–200 cm (a seconda della varietà)
Fusto
- Sottile
- Angoloso
- Poco lignificato
Foglie e viticci
- Foglie composte
- L’ultima parte della foglia si trasforma in viticci
- Permettono alla pianta di arrampicarsi su sostegni
Fiori
- Generalmente bianchi
- Talvolta rosati o violacei
- Autoimpollinanti
- Poco appariscenti ma molto efficienti
Frutto
- Baccello verde
- Contiene semi sferici
- Numero variabile da 4 a 10 semi
Periodo di semina
In Europa e in Italia
Il pisello è una coltura da clima fresco.
- Semina autunnale: ottobre–novembre (zone miti)
- Semina primaverile: febbraio–marzo (Nord e zone fredde)
- Raccolta: aprile–giugno
Le semine precoci garantiscono piante più sane e produzioni migliori.
Esigenze colturali
Esposizione
- Sole pieno o mezz’ombra leggera
- Soffre il caldo eccessivo
Terreno
- Sciolto
- Ben drenato
- Medio-fertile
- Poco acido
Acqua
- Regolare
- Senza ristagni
- Critica durante la fioritura
Ruolo agronomico
Come tutte le Fabaceae:
- fissa azoto atmosferico nel suolo
- migliora la struttura del terreno
- ottimo per la rotazione colturale
Dopo il raccolto, lascia il suolo più fertile.
Varietà e tipologie
In base all’uso
- Piselli da sgusciare
- Taccole (baccello piatto, commestibile)
- Mangiatutto
Varietà famose
- Progress n.9
- Kelvedon Wonder
- Alaska
- Telefon (rampicante)
Specie affini e parenti
Nel genere Pisum:
- Pisum fulvum – specie selvatica
- Pisum abyssinicum – pisello abissino
Altre leguminose affini:
- Vicia
- Lathyrus
- Lens
Curiosità
- I piselli freschi perdono zuccheri molto rapidamente dopo la raccolta
- Le varietà antiche erano spesso a seme rugoso
- Mendel studiò colore, forma e altezza usando il pisello
- Pianta ideale per orti didattici
Problemi comuni
- Afidi verdi
- Oidio
- Marciumi radicali
- Caldo precoce che blocca la produzione
Una buona aerazione riduce molte malattie.
Considerazioni finali
Il pisello è una pianta:
- storica
- produttiva
- preziosa per il terreno
- perfetta per la primavera
È una coltura semplice ma ricca di significato agricolo e scientifico, che continua a trovare spazio sia negli orti familiari che nelle coltivazioni professionali.


