Calla (Zantedeschia aethiopica)

Introduzione

La Calla, conosciuta anche come giglio di Calla, è una pianta ornamentale molto elegante, celebre per la sua infiorescenza a forma di calice e per il portamento pulito e scultoreo. È largamente utilizzata nei giardini, in vaso e come fiore reciso, ed è diventata simbolo di purezza, eleganza e solennità.

Dal punto di vista botanico, però, non è un vero giglio: appartiene alla famiglia delle Araceae, come l’anturio e il filodendro.


Classificazione botanica

  • Regno: Plantae
  • Famiglia: Araceae
  • Genere: Zantedeschia
  • Specie: Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng.

Il nome “Calla” è un’eredità storica e ornamentale, ma oggi non è più corretto dal punto di vista scientifico.


Origine e storia

La Calla è originaria dell’Africa australe, in particolare:

  • Sudafrica
  • zone umide e paludose
  • margini di corsi d’acqua

Introdotta in Europa nel XVII secolo, divenne rapidamente popolare come:

  • pianta ornamentale
  • fiore simbolico nei rituali religiosi e funebri

Il genere Zantedeschia prende il nome dal botanico italiano Giovanni Zantedeschi.


Descrizione della pianta

Apparato radicale

  • Rizoma carnoso
  • Capace di accumulare riserve
  • Sensibile ai marciumi se il terreno è freddo e stagnante

Foglie

  • Grandi
  • Sagittate (a forma di freccia)
  • Verde intenso e lucido
  • Molto decorative anche senza fiori

Infiorescenza

Quella che comunemente chiamiamo “fiore” è in realtà composta da:

  • Spata: grande brattea bianca (o colorata)
  • Spadice: struttura centrale gialla, con i veri fiori

La fioritura è lunga e progressiva.


Periodo di fioritura e coltivazione

In Europa e in Italia

  • Fioritura: primavera → inizio estate
  • Impianto rizomi: fine inverno–primavera
  • In zone miti può essere sempreverde

La Calla tollera brevi gelate leggere, ma il gelo intenso può danneggiare i rizomi.


Esigenze colturali

Esposizione

  • Sole pieno o mezz’ombra
  • Fiorisce meglio con buona luminosità

Terreno

  • Fresco
  • Ricco di sostanza organica
  • Ben drenato
  • Tollerante a terreni umidi

Acqua

  • Abbondante durante la crescita
  • Ridotta dopo la fioritura
  • Non ama la siccità prolungata

Specie e varietà affini

Specie principali di Zantedeschia

  • Zantedeschia aethiopica – Calla bianca classica
  • Zantedeschia rehmannii – rosa
  • Zantedeschia elliottiana – gialla
  • Zantedeschia albomaculata – maculata

Le varietà moderne offrono colori:

  • giallo
  • rosa
  • viola
  • arancio
  • quasi nero

Moltiplicazione

  • Divisione dei rizomi (metodo principale)
  • Semina (meno usata, lenta)

La divisione si fa a fine inverno o dopo il riposo vegetativo.


Curiosità

  • La spata non è un petalo
  • È spesso usata nei bouquet da sposa
  • In natura cresce anche in zone paludose
  • Tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite

Problemi comuni

  • Marciume del rizoma
  • Afidi
  • Macchie fogliari
  • Danni da freddo intenso

Il drenaggio corretto è la miglior prevenzione.


Considerazioni finali

La Calla è una pianta:

  • elegante
  • architettonica
  • relativamente rustica
  • molto longeva se ben gestita

È ideale per chi cerca una pianta ornamentale di forte impatto visivo, capace di valorizzare giardini, bordure umide e grandi vasi.

\ Get the latest news /