L’Acetosella dei boschi (Oxalis acetosella)

L’acetosella dei boschi (Oxalis acetosella) è una piccola pianta erbacea perenne tipica dei boschi umidi europei. Delicata, elegante e strettamente legata agli ambienti forestali, è una specie autoctona, non invasiva, facilmente riconoscibile per le sue foglie trilobate e i fiori chiari attraversati da sottili venature rosa o violacee.

Origini e distribuzione naturale

Oxalis acetosella è originaria dell’Europa e dell’Asia settentrionale, ed è diffusa anche in Nord America.

In Italia cresce spontaneamente:

  • nei boschi di latifoglie
  • nelle faggete e abetine
  • nelle zone montane e collinari
  • su suoli freschi, acidi e ricchi di humus

È una specie tipica dei climi temperati e freschi, rara o assente nelle aree mediterranee aride.

Significato del nome

  • Oxalis deriva dal greco oxýs (“acido”), per il sapore acidulo delle foglie
  • acetosella significa “piccola acida”, un chiaro riferimento al gusto

In inglese è chiamata wood sorrel, ovvero acetosella dei boschi.

Caratteristiche botaniche

Oxalis acetosella è una pianta erbacea perenne rizomatosa, di piccole dimensioni.

Caratteristiche principali:

  • altezza: 5–15 cm
  • foglie trilobate, simili a piccoli cuori
  • colore verde chiaro, spesso tenerissimo
  • fiori solitari, penduli
  • petali bianchi con venature rosa o violacee
  • fioritura primaverile (aprile–giugno)

Le foglie si chiudono:

  • di notte
  • in caso di pioggia
  • con luce solare intensa

Questo movimento è detto nictinastia.

Differenze con l’Acetosella gialla (Oxalis pes-caprae)

Le due specie vengono spesso confuse, ma sono molto diverse:

Oxalis acetosellaOxalis pes-caprae
Autoctona europeaAlloctona sudafricana
Boschi umidiAmbienti aperti e urbani
Fiori bianchi rosatiFiori gialli
Poco invasivaFortemente invasiva
RizomatosaBulbosa

Ciclo biologico

L’acetosella dei boschi:

  • emerge in primavera
  • fiorisce tra aprile e giugno
  • entra in riposo parziale in estate
  • resta presente grazie ai rizomi sotterranei

Non forma tappeti soffocanti e convive bene con altre specie del sottobosco.

Commestibilità e uso tradizionale

Le foglie e i fiori sono commestibili in piccole quantità.

  • sapore fresco e acidulo
  • utilizzata in passato come:
    • rinfrescante
    • antiscorbutica (vitamina C)
    • erba spontanea da insalata

⚠️ Contiene acido ossalico, quindi:

  • consumo moderato
  • sconsigliata in grandi quantità o a chi soffre di calcoli renali

Ruolo ecologico

Oxalis acetosella è una specie importante per:

  • la biodiversità del sottobosco
  • la copertura del suolo forestale
  • l’equilibrio degli ambienti umidi

È anche un buon indicatore ecologico: la sua presenza segnala suoli freschi, poco disturbati e ricchi di materia organica.

Specie affini del genere Oxalis

Nel genere Oxalis troviamo specie molto diverse tra loro:

  • Oxalis acetosella – acetosella dei boschi (autoctona)
  • Oxalis corniculata – acetosella strisciante
  • Oxalis pes-caprae – acetosella gialla (invasiva)
  • Oxalis triangularis – ornamentale a foglia viola

Nonostante il nome comune simile, il comportamento ecologico cambia drasticamente da specie a specie.

Curiosità e aneddoti

  • È spesso confusa con il trifoglio, ma non appartiene alle Fabaceae.
  • In passato era raccolta dai bambini per il suo gusto acidulo.
  • Le venature rosa-violacee dei petali guidano gli insetti impollinatori.
  • È una delle piante simbolo del sottobosco europeo primaverile.

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